Sosteniamo il Movimento Pastori Sardi
Il PRC della Sardegna sostiene l’importante e straordinaria mobilitazione del Movimento Pastori Sardi, che richiama l’attenzione di tutti i sardi alla difficile situazione economica in cui versano migliaia di aziende agropastorali.
Sotto il ricatto degli industriali del settore, nell’inerzia del governo regionale, si vogliono costringere gli allevatori, ancora una volta, ad accettare un prezzo del latte insufficiente anche solo a coprire i costi di produzione. Centinaia di aziende e migliaia di addetti in un settore strategico per la nostra economia sono letteralmente alla canna del gas e prive di qualsiasi prospettiva di sviluppo.
Condividiamo e facciamo nostri gli obiettivi contenuti nella piattaforma politico-economica del Movimento dei pastori: ripristinare, per alcuni anni, il meccanismo delle restituzioni comunitarie destinate al mercato Americano e Canadese; la realizzazione di 5/6 punti di stoccaggio del latte nel territorio regionale; abbattere i costi di trasporto applicando la continuità territoriale; impedire alla trasformazione privata o cooperativa la vendita del latte anziché, appunto, trasformarlo in prodotti caseari; rimodulare il Piano di Sviluppo Rurale regionale con lo spostamento delle risorse a favore degli interventi agro-ambientali; dare attuazione alla norma De Minimis portandola dagli attuali settemila euro a quindicimila; inserire i comuni definiti "avvantaggiati" nell'elenco di quelli svantaggiati per dare a tutti i Comuni la possibilità di beneficiare degli stessi provvedimenti; dare la possibilità alle aree irrigue di utilizzare l’acqua a costo zero per la coltivazione di foraggere per uso zootecnico; realizzare piccoli mattatoi comunali o zonali per valorizzare le carni e togliere il monopolio a pochi commercianti; utilizzare le energie rinnovabili non per fare serre ma per dare energia a tutte le aziende agro-pastorali; moratoria per almeno due anni dei contributi previdenziali come è stato fatto in Francia; ristrutturazione dei debiti scaduti e in scadenza di agricoltori e pastori).
Le associazioni di categoria, difronte al disastro che le scelte del Governo Regionale e Nazionale, stanno causando al mondo agricolo, dovrebbero lavorare per unificare tutto il movimento anziché indire iniziative di contrapposizione che portano soltanto a divisioni e che non fanno bene ai nostri pastori.
Il P.R.C. della Sardegna è per l’unità del movimento; sollecita i propri militanti e propri rappresentanti istituzionali nei Comuni e nelle Province ad iniziative di sostegno e di informazione sulla vertenza in atto per cercare di coinvolgere l’insieme della popolazione in una battaglia che riguarda non solo l’economia ma l’intera comunità della Sardegna.
Gianni Fresu - segretario regionale PRC Sardegna
- Compagni: Gianni Fresu
- Parole chiave: movimento pastori sardi, latte








