Manifestazione dei precari della scuola
A distanza di un mese dalla discussione in consiglio regionale restano invariate le condizioni di accordo fra l'Assessore Baire e il Ministro Gelmini. La scuola sarda accoglie senza nessuna opposizione i tagli imposti dall'ultima finanziaria e sposta 20 milioni di euro di fondi regionali per finanziare la cosiddetta "salva precari".
Siamo lontani dall'impegno preso dal Governo Cappellacci di rimodulare l'accordo e di far pesare, come chiedevano i sardisti, l'autonomia sarda. Per l'ennesima volta dall'inizio di questa legislatura regionale si subiscono le scelte nazionali di taglio e ridimensionamento dei posti di lavoro senza riuscire ad opporre nessuna resistenza.
Il partito della Rifondazione Comunista in Sardegna è impegnato fin dall'inizio a sostegno delle lotte dei lavoratori della conoscenza per una scuola pubblica e democratica, per un lavoro sicuro e qualificante. Il partito aderisce e partecipa alla manifestazione promossa dai comitati precari di tutta la Sardegna che si terrà domani 23 Ottobre a Oristano.
Gianni Fresu - segretario regionale PRC Sardegna
- Compagni: Gianni Fresu
- Parole chiave: cappellacci, precariato, gelmini, baire








