Dimissioni dei sindaci contro la chiusura di Alcoa
L’ennesimo accordo raggiunto l’altro ieri a Roma è stato vanificato dalle dichiarazioni dell’Alcoa di voler avviare la fermata dell’impianto sardo. Gli operai provati da settimane di lotte e da false speranze compiono oggi l’ennesimo gesto estremo per rivendicare il diritto ad un lavoro sicuro; infatti il blocco della produzione in uno stabilimento come l’Alcoa non può essere un arresto temporaneo, ma è un chiaro segnale di una volontà di chiusura e dismissione degli impianti, se così avvenisse le ricadute andrebbero a colpire un territorio già fortemente colpito dall’aumento della disoccupazione e delle casse integrazioni. In questo contesto è necessario un gesto politico forte che porti alle dimissioni di tutti i sindaci e i consigli comunali, che metta al centro le responsabilità politiche ed economiche di chi non ha saputo andare oltre le promesse e le vane speranze. Il Sulcis e l’intera Sardegna hanno bisogno di un vero piano contro la crisi che costruisca un nuovo sviluppo per la nostra Isola. La Federazione della Sinistra d’Alternativa è accanto agli operai e condividerà tutte le loro scelte per riavere quello che spetta loro: il lavoro.
Gianni Fresu (segretario regionale PRC)
Claudio Giorgi (segretario regionale Pdci)
Cagliari, 20 novembre 2009
- Compagni: Gianni Fresu, Claudio Giorgi
- Parole chiave: alcoa, crisi








