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13 marzo: difendere la Costituzione è difendere il lavoro

Difendere la costituzione è difendere il lavoroLa Federazione della Sinistra della Sardegna aderisce alle manifestazioni in difesa della democrazia e della Costituzione dagli attacchi dell governo Berlusconi.  L'appuntamento a Cagliari è al sit-in di sabato 13 marzo, alle ore 16 in Piazza del Carmine.  Di seguito il testo del nostro volantino, e i file da scaricare, stampare e diffondere (versioni b/n e a colori)

ATTACCO ALLA COSTITUZIONE...

Il "decreto salva-liste" del governo Berlusconi è un attacco alla democrazia e alla Costituzione.  A pochi giorni dalle elezioni regionali, vengono cambiate le regole per rimettere in gioco le liste e i candidati del PDL in Lazio e Lombardia, che erano stati esclusi per non aver depositato la documentazione richiesta o aver presentato centinaia di firme false e irregolari.

Pur avendo auspicato un "ampio consenso tra le forze politiche", il Presidente della Repubblica ha infine ceduto alle pressioni del governo e ha firmato il famoso "decreto notturno" voluto da Berlusconi, nonostante esso sia palesemente anticostituzionale e sia appoggiato solo da PDL e Lega Nord.

...E ATTACCO ALL'ARTICOLO 18

E intanto, lontano dal clamore di questi eventi, il Senato ha silenziosamente approvato un disegno di legge sul lavoro (1167-B) che permette alle aziende di imporre contratti individuali ai dipendenti (già assunti o neo-assunti) con cui essi rinunciano alle tutele dei contratti collettivi nazionali e dell'Articolo 18, e persino al diritto di ricorrere in tribunale.  Se l'azienda viene denunciata per licenziamenti ingiustificati, il Giudice del Lavoro dovrà tenere conto innanzi tutto dei contratti individuali.  Lo stesso disegno di legge attacca anche i precari: il Giudice del Lavoro non potrà valutare l'organizzazione aziendale, e quindi sarà difficile o impossibile scoprire e stabilizzare i dipendenti fatti passare per "collaboratori a progetto".  Inoltre, se condannata, l'azienda potrà cavarsela con una semplice multa, senza dover assumere a tempo indeterminato.

Dopo averci provato senza successo nel 2002, il Governo Berlusconi attacca di nuovo l'Articolo 18, con un DDL che lo vanifica pur senza abolirlo formalmente.  Nel colloquio con la Federazione della Sinistra dell'8 marzo, il Presidente della Repubblica ha promesso la sua "massima attenzione" quando deciderà se firmarlo.

Cosa ci dicono queste vicende?  Ci dicono che nell'Italia di Berlusconi le regole possono essere infrante per tutelare il più forte.  Il governo può cambiare le leggi elettorali violando la Costituzione; i padroni possono costringere i lavoratori a rinunciare ai loro diritti sanciti dalla Costituzione, dai contratti nazionali e dall'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

SERVE UNA MOBILITAZIONE DEI CITTADINI, DEI LAVORATORI, DEI SINDACATI, DEI PARTITI E DI TUTTE LE ORGANIZZAZIONI DEMOCRATICHE.  Senza una forte risposta popolare, qualunque argine democratico alla prepotenza del governo Berlusconi rischia di cedere - inclusa la nostra Costituzione, di cui è garante il Presidente della Repubblica.  È successo per il "decreto salva-liste", potrebbe ripetersi per il DDL che cancella l'Articolo 18.  Cosa ci riserverà il futuro?

DIFENDERE LA COSTITUZIONE È DIFENDERE IL LAVORO

SIT-IN A CAGLIARI: 13 MARZO 2010, P.zza DEL CARMINE - ORE 16

AllegatoDimensione
13-marzo-2010-difendere-lavoro-costituzione-bn.pdf738.65 KB
13-marzo-2010-difendere-lavoro-costituzione-colori.pdf738.53 KB
Indicazioni geografiche: 
Piazza del Carmine
Piazza del Carmine
Cagliari
Italia
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