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1 marzo: sciopero degli stranieri

Il 1 marzo 2010 si terrà lo sciopero degli stranieri.  Stranieri non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente: autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà.  Il Partito della Rifondazione Comunista aderisce a tutte le manifestazioni che si terranno in numerose città italiane.  Riportiamo il comunicato della Segreteria Nazionale del partito, e i riferimenti per le manifestazioni di Cagliari e Sassari.

Il sito web nazionale dell'iniziativa è www.primomarzo2010.it

1 marzo 2010: la giornata senza immigratiComunicato di adesione del Partito della Rifondazione Comunista

Alla vigilia della giornata di mobilitazione per i diritti delle donne e degli uomini migranti, promossa dal comitato “Primo marzo 2010, una giornata senza di noi” ribadiamo il nostro totale sostegno a tutte le iniziative che si svolgeranno e che coinvolgeranno almeno 60 città italiane.

Saremo nelle diverse piazze e nei diversi territori rispettando appieno l’autonomia dei soggetti promotori e al tempo stesso come parte di un percorso che vede nella giornata del primo marzo una tappa importantissima, tanto più per l’esser parte di una dimensione internazionale.

Il Primo marzo sarà uno spazio pubblico agito da molteplici iniziative, accomunate dalla necessità di dare visibilità e nuova efficacia ad una questione che non riguarda solo i migranti ma i diritti e lo stato della democrazia di tutto il Paese. Sarà una giornata dai contenuti politici nettissimi, ma che intende parlare a quella gran parte della popolazione italiana con cui è necessario aprire una interlocuzione, per interrompere il precipitare in una condizione di razzismo diffuso.

Già dal giorno successivo dovremmo avere la capacità di rafforzare le nuove relazioni che stanno nascendo con chi nella società aspira a realizzare una convivenza basata sul meticciato e sulla parità nell’accesso ai diritti sociali, civili e politici.

Roberta Fantozzi - Segreteria Nazionale PRC-SE

1 marzo a Sassari: manifestazione per i diriti dei migrantiSASSARI: 1 Marzo per i diritti dei migranti - Vietato calpestare i diritti

Anche a Sassari è stata organizzata una grande manifestazione con corteo e sit-in finale, per il 1° marzo 2010 dal respiro europeo, non solo in sintonia con la Francia che con la Journée sans immigrés, 24h sans nous ci ha ispirato, ma anche con la Spagna, la Grecia e gli altri Paesi che si stanno via via attivando.

Una grande manifestazione organizzata da una molteplicità di associazioni culturali, organizzazioni di volontariato e politiche di indigeni e migranti presenti in città.

Una manifestazione per esaltare le diversità e la multiculturalità come patrimonio delle nostre comunità.

Una manifestazione per dire no alle politiche razziste del governo e a chi, anche con l’indifferenza, le sostiene, no alle ondate xenofobe che stanno attraversando la nostra società, no alla guerra tra ultimi imposta da questo modello di sviluppo, distruttivo per gli uomini, le donne e la natura.

Una manifestazione per dire che la contrapposizione tra “noi” e “loro” deve finire e lasciare il posto alla consapevolezza di costruire un paese nuovo nel rispetto dei diritti per tutti.

La manifestazione partirà alle ore 17.00 da Piazza Sant’ Antonio, proseguirà con il corteo per Corso Vittorio Emanuele e finirà con un sit-in in Piazza D’Italia, dove le associazioni proponenti saranno presenti con banchetti informativi e divulgativi.

La manifestazione si concluderà con lo spettacolo Strani frutti. Storie a fior di pelle dell’Associazione Laborintus, presso la sala Sassu del Conservatorio alle ore 20,30 (ingresso libero).

Promuovono: Acli, Acos, Antifascisti Sassaresi, Amico del Senegal Batti il cinque, Amnesty International, Arci, Associazione Enrico Berlinguer, Auser, Avass’en Gouro, Caritas Diocesana, Circolo Ilaria Alpi, Associazione La città di Ar, Collettiva_femminista Sassari, Dipartimento immigrati CGIL, Equomondo, Gruppo emergency, Laborintus, Legambiente, Liberamente, Libertaria, Marcia Verde Mediterranea, Noi donne 2005, Popolo viola, Yakaar.

Aderiscono: IDV - PD - PDCI - PRC – SEL

CAGLIARI: Sciopero Migrante del Primo marzo "24 ORE SENZA DI NOI"

Partenza del corteo in Piazza Repubblica alle ore 15.00

I fatti di Rosarno, lo sgombero dell’ex Edem di Giorgino, le sempre più frequenti irruzioni alla caccia del clandestino nelle case affittate dagli immigrati, sono segni inequivocabili dell’avanzare rapido del razzismo e dell’intolleranza, anche in Sardegna. Un razzismo alimentato dalle politiche del Governo Berlusconi e dai provvedimenti delle amministrazioni locali. Un’intolleranza che si fa strada anche grazie all’indifferenza e al silenzio di tanti cosiddetti “progressisti” all’interno di giunte e consigli comunali e provinciali.

Occorre reagire. E per reagire con efficacia occorre fare un salto di qualità. Manifestazioni e scioperi (come questo importantissimo Sciopero migrante del primo marzo) non devono più essere momenti isolati di mobilitazione, devono bensì portare alla costruzione di reti di resistenza e solidarietà permanenti in grado di affrontare l’emergenza razzismo.

Da qui l’idea di costruire una Tavola Permanente contro il razzismo che, nella provincia di Cagliari, consenta di coordinare l’azione di gruppi, partiti, associazioni, sindacati, studiosi, avvocati, singoli attivisti per costruire sul territorio una continua resistenza sociale e culturale alle politiche razziste e una concreta rete di solidarietà – anche per l’assistenza legale - con le lavoratrici e i lavoratori immigrati, doppiamente vittime dei meccanismi della globalizzazione capitalistica.

Per dare vita a questo nuovo percorso proponiamo di incontrarci mercoledì 3 marzo (18.00, sede Rdb di via Maddalena) e di ripartire dalle parole d’ordine condivise dai soggetti che avevano costruito e aderito alla manifestazione antirazzista regionale del 17 ottobre 2009:

  • No al razzismo
  • Regolarizzazione generalizzata per tutti
  • Abrogazione del pacchetto sicurezza
  • Accoglienza e diritti per tutti
  • No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
  • Diritto di asilo per rifugiati e profughi
  • Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)
  • No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell'accesso ai diritti
  • Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all'istruzione per tutte e tutti
  • Mantenimento del permesso di soggiorno anche per chi ha perso il lavoro
  • Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, transgender.

Il Comitato promotore della Tavola permanente contro il razzismo e l'omofobia della Provincia di Cagliari

AllegatoDimensione
sassari-manifestazione-diritti-migranti-1-marzo-2010.pdf130.86 KB
Indicazioni geografiche: 
Manifestazione per i diritti dei migranti - ore 17
Piazza Sant'antonio
Sassari
Italia
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Manifestazione per i diritti dei migranti - ore 15
Piazza della Repubblica
Cagliari
Italia
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