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PRC Gallura: intervento del nuovo segretario provinciale

Sabato 20 febbraio 2010 il congresso provinciale del PRC della Gallura ha eletto il nuovo segretario federale: il compagno Lorenzo Scagliotti. Riportiamo il suo intervento, con gli auguri di buon lavoro della segreteria regionale.

Partito della Rifondazione ComunistaCare compagne e cari compagni, grazie per la fiducia che avete riposto in me. Mi avete chiesto di essere il segretario del partito della Rifondazione Comunista in Gallura, è un compito che mi emoziona e rinvigorisce il mio entusiasmo.

Accettare questo incarico è stato complesso. Dentro di me si alternava il grande desiderio di fare e la consapevolezza che il compito sarebbe stato impegnativo. le mie ultime esperienze mi hanno fatto cogliere che la passione che mi travolge esita... nel desiderio di fare sempre di più e sempre meglio. Ma ciò che mi ha convinto maggiormente è stato comprendere che sono sintesi delle diverse posizioni all'interno del nostro partito.

Ho dentro il grande desiderio di imparare dall'esperienza di chi ha conosciuto e fatto la storia di questo partito e la spinta dei più giovani con il loro desiderio di trovare nuove strategie d'intervento politico e sociale. L'indignazione che produce in noi assistere all'ingiustizia sociale è il traino che ci ha condotto in questi anni difficili a non mollare e a continuare a leggere nel nostro pensiero la funzione trasformativa. Il territorio nel quale dobbiamo operare è in gran parte abitato da coloro che Marx chiamerebbe “alienati”, o per la povertà o per la ricchezza, poiché ci insegna che la troppa ricchezza rende prigioniero l'individuo della propria avidità e gli impedisce di divenire pienamente umano come la troppa miseria . Marx diceva che lo scopo del socialismo è l'emancipazione dell'uomo,lo sviluppo delle personalità individuali, l'autorealizzazione. In una società giusta vedeva l'uomo come realizzato professionalmente, creativo e sano.

Riflettere su questi temi non smette di rendere stimolante la sfida di lavorare in Gallura, un territorio martoriato dall'economia capitalista. Un economia del mordi e fuggi, dello sfruttamento estremo delle risorse e del territorio, in cui si assiste anche a quello che un tempo sarebbe stato chiamato sfruttamento della classe operaia. Il nostro territorio è ormai completamente investito dalla crisi economica, tutti i settori ne risentono, dall'edilizia, all'alberghiero, al settore del granito, del sughero e dei trasporti. Ci sono sempre più aziende, piccoli artigiani e commercianti che chiudono, che ridimensionano la propria struttura. I governi, Nazionale e Regionale, di destra non riescono a far uscire il paese e di conseguenza la Regione da questa crisi, non riescono a dare risposte adeguate.

L'Italia oggi ha un emergenza democratica,in cui le regole vengono stravolte e non rispettare, in cui non vi è il rispetto né per le istituzioni né per i cittadini comuni, il malaffare è nella regola dell'agire quotidiano di chi oggi ci governa. Esempi ne sono gli scandali che sono nelle cronache dei giornali.

Il tentativo di far passare tutto questo o come attacchi strumentali al Presidente del Consiglio o come piccole cose eseguite da poche mele marce deve essere evitato. Ciò che sta accadendo nel nostro paese è grave ed è necessario costruire un fronte comune di forze democratiche che ristabiliscano valori come la democrazia, l'onestà ed il rispetto delle regole.

Nessuna promessa elettorale di questo governo è stata mantenuta!!!! Dall'emergenza immigrazione, all'infrastrutturazione, all'occupazione, al costo della vita. Sempre più famiglie hanno il problema della 4° settimana, sempre più famiglie sono vicine alla soglia della povertà. Il nostro paese diventa ogni giorno sempre più povero ed ogni giorno si cerca si rendere la condizione dei lavoratori sempre più precaria. Aumentano i disoccupati. Anche il governo regionale di Cappellacci non ha mantenuto le sue promesse elettorali e ciò che è più grave è rimasto in silenzio quando il Governo nazionale ha compiuto verso in nostro territorio veri e propri furti. Pensiamo al G8 della Maddalena, alla strada Sassari Olbia, alle grandi industrie ancora esistenti nell'isola. Non si è pronunciato sull'eventualità che la nostra isola possa diventare sito di centrali nucleari e luogo di deposito di scorie. Dove sono i progetti della strada Olbia Santa Teresa tante volte presentati dall'Ex Sindaco di Olbia ora deputato Nizzi? Dove sono i cantieri del piano case, fallito ancora prima di iniziare? Tutto tace.

Il Prc nonostante mancate elezioni nel parlamento italiano ed Europeo, nonostante scissioni di troppo che lo hanno indebolito è presente in tutte le vertenze sia nazionali che locali, si pensi a Termini Imerese e all'Alcoa, solo per fare degli esempi.

Il progetto politico è la riunificazione dei Comunisti e di tutta la sinistra, attraverso la creazione delle Federazione della sinistra in cui ad oggi sono presenti il Prc, il Pdci e Socialismo 2000 con i vari movimenti esistenti in tutto il territorio italiano. Si spera che anche altri partiti possano partecipare a questo progetto. Non una riunificazione generica, una somma di sigle, ma una riunificazione della sinistra italiana anticapitalista e comunista. Anche in Gallura il nostro compito sarà quello, realizzare quel progetto con la formazione della Federazione della Sinistra Gallurese. A Tempio i due partiti comunisti svolgono già da tempo riunioni congiunte.

La Gallura si appresta a scadenze elettorali come le provinciali e diverse elezioni comunali in diversi centri importanti, come Tempio, La Maddalena, Oschiri, Santa Teresa... È necessario che le forze della Coalizione di centro sinistra che governano la provincia si incontrino al più presto. Tanti sono i nodi da sciogliere programmatici e non. Il PRC, è contrario ad una alleanza sia con l'UDC, sia con il Psd'az sino a quando questi non lasceranno la giunta di centro destra in regione. Solo in quel caso il PRC potrebbe essere disponibile ad un confronto con queste forze politiche.

Oggi il partito in gallura riprende la sua strada con 7 circoli, Olbia, Tempio, La Maddalena, Telti, Arzachena, Oschiri e Santa Teresa. Il nostro compito sarà di radicare sempre più il partito in Gallura e... anche nei luoghi dove non sono presenti circoli ma singoli compagni coinvolgere questi e rendere il partito presente. Nel nostro territorio vi sono forti contraddizioni, il compito è creare un progetto politico capace di entrare dentro queste e risolverle.

Sì... questa è una sfida alla quale lavorerò insieme a tutto il PRC, essere accanto a chi lavora, a chi perde il lavoro e a chi è ancora alla ricerca di questo per restituire a ciascuno la propria dignità. Far sì che ci sia sensibilità politica, capacità critica, larga visione dell'insieme e che si badi più alla collettività che al proprio orticello.

Viviamo in un paradiso naturale, ricco di cultura in una terra della cui dignità rimane a volte, nel viso dei nostri compaesani, la traccia della presunzione di essere. Parlo di presunzione nel senso che l'orgoglio di essere indigeni di questa terra non muore per quanto ci siamo sorpresi nell'essere stati derubati. La nostra ospitalità è stata offesa da chi porta in giro l'immagine della nostra terra come dependance erotica dedicata a modalità sessuocratiche di gestione del potere. Prima eravamo conosciuti per le nostre ricchezze naturali, ora perché facciamo il letto del presidente del consiglio!!! E la nostra terra sembra il luogo in cui si offende, lasciatemelo dire, prima la dignità della donna e poi quella dell'uomo. Sardi... Noi e la nostra fierezza e orgoglio di essere nati in un luogo pulito e onesto ci ritroviamo a far la culla del letto di Berlusconi e dei suoi squallidi compagni di merende!!! È necessario tirare su la testa, riprenderci la nostra dignità e far sentire questi padroni meno comodi a casa nostra.

Si... Intorno a noi è pieno di comunisti che non si ritrovano nella nostra modalità comunicativa. Ammettiamolo. Darò il compito ai nostri circoli culturali di stuadire modi e metodi nuovi per contrastare l'indifferenza e il qualunquismo. Per stimolare la creatività e far nascere nuove idee che consentano al nostro territorio di riemergere,di riavere la forza e la fiducia nel futuro e nel nostro pensiero politico tanto squalificato e bistrattato. Dare una coscienza alla Gallura restituendole la consapevolezza del suo valore originario. Sto chiedendo a tutti gli iscritti di lavorare a questo progetto. Tutti devono avere un ruolo in questa rinascita. A partire dai più anziani come nostri insegnanti a costruire un programma didattico sulla storia del comunismo e sui suoi errori. Organizzare corsi per imprenditori e artigiani che abbiano all'interno preparazione specifica insieme a esempi del passato, come sono nati i sindacati, o sugli stazzi, o sulla poesia e cultura gallurese. Affinché i più giovani possano sentirsi coinvolti in una vera cultura spesso oppressa dal grande niente televisivo.

Lo so che è un grosso sforzo. Dobbiamo solo decidere se vivere o morire. Io voglio che il comunismo viva e grazie alla mia curiosità da un po' di tempo a questa parte sto conoscendo tanti comunisti senza tessera!!

Due citazioni del CHE:

“L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere!!”

“La vera rivoluzione deve cominciare dentro di noi!!”

Vorrei infine salutarvi riportandovi una frase di Giorgio Gaber.

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose,di cambiare la vita. Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

Lorenzo Scagliotti - Segretario provinciale PRC Gallura