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Lo sgombero dei precari del Comune di Cagliari: un atto autoritario e antidemocratico

Il Prc della federazione di Cagliari esprime solidarietà alle lavoratrici e i lavoratori precari del comune di Cagliari. L’invio delle forze dell’ordine, da parte della giunta Floris, che hanno provveduto allo sgombero del presidio permanente, attivo dentro e fuori il comune, rappresenta un atto autoritario, incivile e antidemocratico. Rivendicare il diritto alla stabilizzazione non può essere considerato un reato. La giunta Floris risponde al dramma della precarietà nel comune di Cagliari con metodi che riportano alla memoria lo squadrismo fascista.

Il lavoro nelle pubbliche amministrazioni non può essere considerato come merce e strumento di ricatto. Rifondazione Comunista partecipa e sostiene le lotte pacifiche dei precari, che senza mai arrendersi alle intimidazioni, continuano a chiedere l’avvio delle procedure di stabilizzazione previste dall'articolo 3 nel collegato alla finanziaria 2009. I cittadini di Cagliari meritano un amministrazione migliore. Un’amministrazione democratica e civile, lontana dalla concezione clientelare delle assunzioni, che favorisca a tutti i livelli il lavoro sano, stabile e sicuro.

Giuseppe Stocchino - Segretario Federazione Prc Cagliari

Roberto Loddo - Responsabile Dipartimento Lavoro Federazione Prc Cagliari