
Come oramai accade di consueto, anche per l’attuale tornata delle elezioni amministrative, e segnatamente per Cagliari, anziché affrontare i nodi sulla natura della coalizione e sul programma da proporre agli elettori, si è preferita la scorciatoia della competizione nominalistica tra questo o quel candidato alle primarie senza neanche provare ad imbastire una discussione politica sul che fare, dalla quale far discendere, poi, il nome di un candidato comune a tutto il centro sinistra.
A mio modo di vedere si tratta di un ennesimo errore che non favorirà la partecipazione popolare traducendosi invece nel consueto gioco delle parti, dove sembra che tutto possa cambiare ma dove in realtà nulla muta. [...]